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L’albo d’oro della Serie A racconta oltre un secolo di calcio italiano, dal primo campionato del 1898 fino all’ultimo scudetto conquistato dall’Inter nel 2026. In cima alla classifica c’è la Juventus con trentasei titoli, seguita dall’Inter salita a ventuno e dal Milan fermo a diciannove. Questa guida raccoglie la classifica completa, le squadre che possono fregiarsi della stella e le curiosità storiche che ogni tifoso dovrebbe conoscere.

L’ho costruita come risorsa permanente, nella stessa serie dei nostri approfondimenti sull’albo d’oro dei Mondiali e sull’albo d’oro della Champions League — perché “chi ha vinto più scudetti” è una delle domande più cercate del calcio italiano, ogni singolo giorno dell’anno.

Albo d’oro Serie A: la classifica completa per scudetti

Juventus — 36. Il dominio bianconero è pressoché assoluto dagli anni Settanta in avanti. Il primo titolo arriva nel 1905, poi la serie degli anni Trenta con cinque campionati consecutivi, il ciclo degli anni Settanta e Ottanta, e infine i nove scudetti consecutivi dal 2011-12 al 2019-20 — la striscia più lunga nella storia del campionato.

Inter — 21. I nerazzurri hanno superato il Milan proprio con l’ultimo trionfo. Il primo titolo risale al 1909-10, quando la squadra si chiamava Ambrosiana Inter. Il diciannovesimo arriva con Antonio Conte, spezzando l’egemonia bianconera; la seconda stella con Simone Inzaghi grazie ai ventiquattro gol di Lautaro Martinez, capocannoniere; e il ventunesimo il 3 maggio 2026, alla trentacinquesima giornata sotto la guida di Cristian Chivu, alla sua prima stagione sulla panchina nerazzurra.

Milan — 19. I rossoneri inaugurano la loro storia tricolore vincendo i primi titoli nel 1901, 1906 e 1907, quando al torneo partecipavano ancora poche squadre.

Poi più indietro: Genoa con 9, Torino, Pro Vercelli e Bologna con 7, Napoli con 4, Roma con 3, Fiorentina e Lazio con 2, mentre Cagliari, Casale, Novese, Sampdoria e Verona hanno conquistato un titolo ciascuna.

La stella: cosa significa e chi può portarla

La stella è il riconoscimento da appuntare sulla maglia che indica la vittoria di dieci campionati. In Italia solo tre squadre possono fregiarsene: Juventus, Inter e Milan.

La Juventus, con trentasei titoli, ne ha tre. L’Inter, arrivata a ventuno, ne ha due — e la seconda, conquistata nella stagione 2023-24, era attesa da decenni. Il Milan, fermo a diciannove, ne ha una sola e attende il titolo che gli permetterebbe di aggiungere la seconda.

È un dettaglio che ai tifosi non sfugge mai: la corsa del Milan verso il ventesimo scudetto è una delle narrazioni ricorrenti del calcio italiano, e ogni stagione riaccende la discussione.

I numeri dell’ultima stagione

Il campionato 2025-26 si è chiuso il 24 maggio 2026 con l’Inter campione al ventunesimo titolo. Chivu ha vinto lo scudetto al primo anno sulla panchina nerazzurra — lo stesso club di cui era stato protagonista da calciatore nel Triplete del 2010.

I numeri di quella stagione: 380 partite, 922 gol complessivi con una media di 2,43 a incontro, e Lautaro Martinez capocannoniere con 17 reti. La vittoria casalinga più larga è stata il sei a zero del Como sul Torino, quella esterna lo zero a cinque dell’Inter a Sassuolo. La partita più spettacolare il sei a due dell’Inter sul Pisa.

L’Inter ha inoltre fatto registrare la striscia di vittorie consecutive più lunga con otto successi, mentre il Milan ha messo insieme la serie di imbattibilità più estesa con ventiquattro partite. L’affluenza record si è vista in Milan-Juventus, con oltre settantacinquemila spettatori.

Quella stagione ha anche definito le qualificazioni europee che stiamo vedendo quest’anno: Inter, Napoli, Roma e Como in Champions League, Milan e Juventus in Europa League, Atalanta in Conference. Il format della massima competizione europea è spiegato nella nostra guida alla Champions League 2026-27.

Le curiosità che tutti cercano

Le squadre con almeno un titolo sono sedici. Un numero che racconta quanto il campionato italiano sia stato competitivo nelle prime decadi, prima che si consolidasse il dominio delle tre grandi.

Il Genoa è il primo dominatore della storia. I rossoblù vincono i primi tre campionati e arrivano a nove titoli complessivi, tutti concentrati tra il 1898 e il 1924. Nessuno immaginerebbe oggi che il club più titolato dopo le tre grandi sia il Genoa.

La Pro Vercelli con sette scudetti è la prova più evidente di come il calcio italiano delle origini fosse un altro sport: una squadra di una città piemontese di poche decine di migliaia di abitanti che dominava il campionato nazionale.

Il Napoli è l’unico club moderno a essersi inserito tra i grandi, arrivando a quattro titoli e confermandosi nell’alternanza degli ultimi anni.

Per il calendario e le statistiche ufficiali aggiornate il riferimento resta il sito della Lega Serie A.

Cosa può cambiare quest’anno

La stagione 2026-27 è partita il 22 agosto con l’Inter che difende il titolo. Se i nerazzurri dovessero vincere ancora, arriverebbero a ventidue e allungherebbero ulteriormente sul Milan. Se invece toccasse ai rossoneri, arriverebbe il ventesimo scudetto e con esso la seconda stella — l’obiettivo che a Milanello inseguono da anni.

Per la Juventus, il trentasettesimo titolo significherebbe interrompere un digiuno che dura dal 2019-20, il più lungo da decenni per il club più vincente d’Italia. Le favorite e la griglia completa sono nella nostra analisi su chi vince lo scudetto 2026-27.

Una cosa è certa: qualunque squadra vinca, questa pagina si aggiornerà. Ed è proprio questo che rende l’albo d’oro affascinante — è una storia che non finisce mai.

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