GP Olanda 2026 dove vedere è la domanda che riporta la Formula 1 al centro dell’attenzione dopo quasi un mese di silenzio: il Mondiale riparte da Zandvoort nel weekend dal 21 al 23 agosto, e la notizia più importante per chi non ha Sky è che TV8 trasmetterà in chiaro e in diretta le qualifiche Sprint del venerdì, la Sprint del sabato e le qualifiche del sabato pomeriggio. Non differita: diretta gratuita. Un’occasione rara che vale la pena segnare subito sul calendario.
E c’è un motivo in più per non perdere questo Gran Premio: sarà l’ultima apparizione di Zandvoort nel calendario della Formula 1, almeno per il momento. Il circuito olandese, tornato nel Mondiale nel 2021 sull’onda del fenomeno Verstappen, saluta il circo proprio con il format Sprint — la formula più spettacolare possibile per un addio.
GP Olanda 2026 dove vedere: tutti gli orari del weekend
Il weekend di Zandvoort è il dodicesimo round del Mondiale 2026 e adotta il format Sprint, che stravolge il programma tradizionale.
Venerdì 21 agosto: un’unica sessione di prove libere, poi subito le Qualifiche Sprint alle 16:30 — in diretta e in chiaro su TV8.
Sabato 22 agosto: la Sprint Race alle 12 :00 e le Qualifiche alle 16 :00 , entrambe in diretta gratuita su TV8.
Domenica 23 agosto: il Gran Premio d’Olanda alle 15:00 .

Tutte le sessioni del fine settimana vengono trasmesse in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K, con streaming disponibile su Sky Go e NOW. TV8, come detto, offre in chiaro qualifiche Sprint, Sprint e qualifiche in diretta, mentre la gara della domenica arriva in differita.
Il dettaglio tecnico che rende speciale questo weekend: dopo tre settimane di stop, team e piloti avranno a disposizione una sola sessione di prove libere prima che il weekend entri nel vivo. Con soli sessanta minuti per definire l’assetto, il lavoro svolto al simulatore diventa cruciale — soprattutto perché molte squadre hanno programmato proprio per questo appuntamento l’introduzione di importanti novità tecniche.
La classifica alla ripartenza: Antonelli a quota 219
La seconda metà del campionato scatta con Andrea Kimi Antonelli al comando della classifica piloti con 219 punti, forte di un vantaggio di 50 lunghezze su Lewis Hamilton, secondo con la Ferrari a quota 169. George Russell occupa la terza posizione con 160 punti, mentre Charles Leclerc è quarto a 138.
Più staccate le McLaren di Lando Norris (128) e Oscar Piastri (92), separate dalla Red Bull di Max Verstappen, sesto con 109 punti. Alle loro spalle spicca Isack Hadjar, ottavo con 68 punti, davanti a Liam Lawson (43) e Pierre Gasly (42).
Una fotografia che conferma quanto avevamo analizzato nel nostro bilancio di metà stagione : Antonelli e la Mercedes in grande momento, la Ferrari in piena corsa per le posizioni di vertice, McLaren e Red Bull chiamate a recuperare terreno.
La guerra degli aggiornamenti: McLaren e Ferrari all’attacco
Il tema tecnico dominante di Zandvoort è la corsa agli sviluppi. C’è grande curiosità per capire quale sarà la competitività della McLaren, che grazie alle evoluzioni apportate in Ungheria è salita prepotentemente di livello, consentendo a Norris di tornare al successo. A Zandvoort verrà utilizzato il secondo step dell’ultimo grande pacchetto di aggiornamenti, un percorso di sviluppo iniziato a Budapest che dovrebbe completarsi a Baku.
Anche la Ferrari arriva con novità pensate per il doppio appuntamento Zandvoort-Monza, con l’obiettivo dichiarato di mettere in difficoltà la Mercedes nella ripartenza. Il format Sprint rende però tutto più delicato: con appena un’ora di prove libere prima delle prime qualifiche, trovare rapidamente il corretto assetto e comprendere il comportamento delle novità tecniche diventa l’elemento centrale del fine settimana.
Chi sbaglia la lettura degli aggiornamenti al venerdì non ha una seconda occasione. Per le informazioni ufficiali il riferimento resta il sito della Formula 1 .
L’addio a Zandvoort: perché è l’ultima volta

Il tracciato di casa di Max Verstappen saluta la Formula 1 in grande stile. Dopo il ritorno nel Mondiale nel 2021, Zandvoort ospiterà per l’ultima volta — almeno per il momento — la massima categoria a ruote scoperte.
È la fine di un ciclo che ha coinciso esattamente con l’era Verstappen: il circuito tra le dune del Mare del Nord è tornato nel calendario proprio quando l’Olanda scopriva di avere un fenomeno capace di dominare il Mondiale, e ha regalato alcune delle atmosfere più travolgenti degli ultimi anni — la marea arancione sulle tribune, il banking della curva finale, la pista strettissima dove sorpassare è un’impresa.
Per Verstappen, sesto in classifica e lontano dalla lotta iridata, questa è l’occasione di regalare ai suoi tifosi un ultimo ricordo. E un Max libero dalla pressione del campionato, sul suo circuito di casa, nell’ultima edizione della gara, è forse lo scenario più pericoloso possibile per gli avversari.
Il mio pronostico sul GP Olanda 2026
Antonelli parte preferita, ma con qualche cautela. La Mercedes ha il pacchetto più completo e il bolognese arriva da un secondo posto e una vittoria negli ultimi due appuntamenti prima della sosta, come raccontato nel nostro articolo sul GP d’Ungheria . Ma Zandvoort è una pista dove la qualifica vale doppia, e con una sola ora di libere il rischio di sbagliare l’assetto è concreto per tutti.
Il mio pronostico: Norris vince, con la McLaren aggiornata che conferma il salto di qualità di Budapest. Antonelli secondo, gestendo il vantaggio con l’intelligenza mostrata in Ungheria. Verstappen terzo, spinto dal pubblico di casa nell’ultimo saluto a Zandvoort.
E occhio alla Sprint del sabato: smuoverà la classifica iridata già prima della gara, e in un campionato dove ogni punto pesa, quei punti extra possono valere il Mondiale.